Apertura Castello di Buti

A Buti, in epoca medievale, fu costruito un sistema fortificato di 8 castelli i quali furono ripetutamente distrutti e ricostruiti durante le numerose guerre tra Pisa, Lucca e Firenze e dei quali non restano che sporadiche tracce.
Si affaccia invece sulla piazza principale Castel Tonini che domina Buti sulla riva destra del Rio Magno: si tratta di un sito di straordinaria importanza storica e culturale, caratterizzato dallo stile neo-medievale dei primi del Novecento.
Il primo impianto, già descritto nell’archivio Mediceo, risale al XVII-XVIII secolo e viene edificato dalla famiglia Lorenzani-Tonini. Si susseguono nei secoli numerosi ampliamenti che vanno anche ad espandersi sulla cinta muraria del borgo antico, fino a diventare il centro amministrativo delle attività agricole della famiglia Schiavini-Cassi.
E’ all’inizio del XX secolo che vengono introdotti gli elementi eclettici dell’architettura castellare medioevale quali bifore, monofore e le merlature di coronamento che donano al Castello l’aspetto attuale.
Nel 1930 la proprietà passa ai Ferragamo e quindi acquistato dal Comune di Buti che, dopo un’opera di importante restauro, lo restituisce al paese.
ORARI DI APERTURA CASTELLO DI BUTI
Marzo e aprile
- Ogni domenica dalla 17,00 alle 19,00
- Chiuso domenica 5 aprile (Pasqua)
- Aperto lunedì 6 aprile (Pasquetta)
Maggio e settembre
- Ogni domenica dalle 17,00 alle 19,00
Giugno, luglio e agosto
- Sabato e domenica dalle 17,00 alle 19,00
Nelle sale espositive: “Essere donna” di Chantal Grignard e Severine Mertens a cura del Festival Sete Sois Sete Luas.









